Guida alla visita — Maison de Tante Léonie, Musée Marcel Proust
2024Questa guida accompagna la scoperta della Maison de Tante Léonie e del Musée Marcel Proust a Illiers-Combray, così come si presentano al visitatore dalla riapertura successiva ai lavori di restauro condotti tra il 2021 e il 2024. Concepita come un percorso commentato attraverso le stanze della casa e le sale del museo adiacente, associa descrizioni degli spazi e degli oggetti, citazioni tratte dall’opera e dalla corrispondenza di Proust e schede dedicate alle collezioni di dipinti e disegni riunite dalla Société des Amis de Marcel Proust et des Amis de Combray.
La prefazione di Antoine Compagnon, dell’Académie française, ripercorre la storia della casa degli Amiot, divenuta un luogo imprescindibile della memoria proustiana, e la sua progressiva consacrazione come meta di pellegrinaggio letterario per i lettori di À la recherche du temps perdu provenienti da tutto il mondo.
Presentazione
La prefazione di Antoine Compagnon ricorda come la casa di Illiers — quella di Jules ed Élisabeth Amiot, zio e zia paterni di Marcel Proust — sia diventata, grazie all’azione di Philibert-Louis Larcher e della Société des Amis de Marcel Proust a partire dal 1947, il luogo per eccellenza della memoria proustiana. Ricostruisce i soggiorni del giovane Marcel tra il 1877 e il 1880, i legami tra la realtà geografica di Illiers-Combray e la finzione di « Combray », prima parte di Du côté de chez Swann, e il ruolo della casa come introduzione ideale all’intera opera.
Il corpo della guida propone un percorso stanza per stanza attraverso la Maison, classificata monumento storico. Ogni ambiente è oggetto di una scheda descrittiva accompagnata da estratti dell’opera o della corrispondenza di Proust, che permettono al visitatore di avvicinare ciò che osserva a ciò che ha letto: dal salotto orientale al « Salon Adrien », dalla sala da pranzo alla cucina rimasta intatta, dalla camera del « Petit Marcel » a quella di Tante Léonie, dove veniva offerta la celebre madeleine.
La guida presenta anche il museo adiacente, dedicato al rapporto di Proust con le arti, descrivendo le opere di pittori amici dello scrittore o che lo ispirarono: Thomas Alexander Harrison, Jacques-Émile Blanche, Paul-César Helleu, John Ruskin, Giovanni Boldini, Maria Prévot ed Eduardo Solá Franco. Il restauro del sito è stato finanziato dal Conseil départemental d’Eure-et-Loir, con il sostegno della Fondation du Patrimoine (Loto du Patrimoine, Mission Stéphane Bern) e della Direction régionale des affaires culturelles Centre-Val de Loire.
Autori e collaboratori
Antoine Compagnon, dell’Académie française, firma la prefazione della guida. Eminente specialista di letteratura francese, mostra come la visita della dimora costituisca « la migliore introduzione al romanzo che si possa immaginare ».
Jérôme Bastianelli, presidente della Société des Amis de Marcel Proust et des Amis de Combray, è uno degli autori dei testi della guida.
Anne Imbert, segretaria generale della Société des Amis de Marcel Proust et des Amis de Combray, è coautrice dei testi della guida.
Sommario
- Prefazione, di Antoine Compagnon, dell’Académie française
- Marcel Proust e la sua opera
- Il salotto orientale
- Il « Salon Adrien »
- La sala da pranzo
- La cucina
- La scala
- La camera del « Petit Marcel »
- La camera di Tante Léonie
- La camera di Jeanne Proust
- La camera Amiot
- Proust e le arti
- Il giardino
Informazioni bibliografiche
- Formato: brossura, 52 pagine
- ISBN: 978-2-492318-25-2
- Prezzo: 9,50 €
- Editore: Société des Amis de Marcel Proust et des Amis de Combray
- Deposito legale: maggio 2024