1 ottobre 2019

Lettera d’informazione del 2 ottobre 2019

 
 

Signore e signori, cari associati,

Le collezioni della Maison de Tante Léonie si sono arricchite oggi grazie all’acquisto, in una vendita pubblica a Drouot, di una puntasecca di Paul César Helleu. Il catalogo della vendita non specificava chi fosse la signora raffigurata nel disegno, ma Jean-Yves Tadié l’ha identificata come Mme Helleu, moglie del pittore e amica di Proust, così come lo era il marito. Questa puntasecca illustra dunque lo stile mondano dell’artista e offre al tempo stesso il ritratto di una donna che Proust conobbe bene. Fino ad allora conservavamo una sola puntasecca di Helleu, di genere completamente diverso: il ritratto di Proust sul letto di morte, che è peraltro possibile vedere in questo momento alla galerie Gallimard di Parigi, nella mostra «Marcel Proust, prix Goncourt 1919». Queste acquisizioni sono rese possibili in particolare dalle vostre adesioni: ve ne ringraziamo ancora una volta e con grande calore.

Le prenotazioni per la giornata d’autunno a Illiers-Combray, sabato 30 novembre, sono ormai aperte sul nostro sito Internet. Il programma prevede una presentazione dei lavori futuri a cura di Elodie Massouline, del Conseil départemental d’Eure-et-Loir, e Loïc Richalet, architetto; il pranzo al ristorante de la Madeleine d’Illiers, di fronte alla chiesa; una conferenza di Jean-Yves Tadié sul suo prossimo libro Marcel Proust, croquis d’une épopée; e una merenda. Spero di avere il piacere di rivedervi in quell’occasione.

Tra le conferenze non segnalate nelle precedenti lettere d’informazione, ricordiamo il seminario di edizione genetica dell’ITEM-CNRS, che quest’anno sarà dedicato al Cahier 2, un mercoledì al mese a partire dal 16 ottobre all’École normale supérieure, e una conferenza intitolata «Proust du côté du Léman», che Michel Damblant terrà domenica 6 ottobre al château de Coudrée, in Alta Savoia. Michel Damblant è autore del recente Voyage botanique et sentimental du côté de chez Proust.

 
 

Infine, non dimenticate che vi restano sei mesi, un periodo ancora piuttosto ampio, per partecipare al nostro concorso di pastiche proustiani. Esattamente cent’anni fa, nell’ottobre 1919, il giornale satirico Le Crapouillot pubblicava un pastiche intitolato À l’ombre d’un jeune homme en boutons. Proust lo giudicò «vraiment stupide» (lettera a Jean-Louis Vaudoyer, ottobre 1919). È certamente possibile fare di meglio: non esitate a cimentarvi nell’esercizio!

Cordialmente,

Jérôme Bastianelli