Raccolta dei pastiche vincitori del concorso 2021
2021Nel 2021, anno del centocinquantesimo anniversario della nascita di Marcel Proust, la Société des Amis de Marcel Proust et des Amis de Combray proponeva la terza edizione del concorso di pastiche proustiani. Furono ricevuti cinquantacinque testi, a testimonianza del crescente entusiasmo per questo impegnativo esercizio amato dallo stesso scrittore, e qui sono riuniti diciassette pastiche: i vincitori di ogni categoria o i testi che ottennero almeno due voti nelle deliberazioni della giuria.
Il volume si inserisce in una collana che perpetua ogni anno la tradizione dell’imitazione stilistica cara a Proust: quella che egli praticò in particolare nel 1908-1909 in occasione dell’Affaire Lemoine e i cui frutti furono riuniti nel 1919 in Pastiches et Mélanges. Questa raccolta della terza edizione accoglie nuove voci che si misurano, a loro volta, con il prodigioso meccanismo della frase proustiana.
Presentazione
Organizzato dalla Société des Amis de Marcel Proust et des Amis de Combray, il concorso di pastiche proustiani giunge nel 2021 alla sua terza edizione. L’iniziativa intende ricordare e celebrare il gusto di Marcel Proust per il pastiche letterario: lo scrittore vi si dedicò con piacere, producendo in particolare una serie di articoli intorno allo stesso fatto di cronaca, l’Affaire Lemoine, nei quali imitava a turno gli stili di Saint-Simon, Balzac, Flaubert o dei Goncourt. Le Temps retrouvé, ultimo volume di À la recherche du temps perdu, contiene inoltre un celebre pastiche del Journal des frères Goncourt.
Per questa terza edizione, il concorso prevedeva due categorie di lunghezza — pastiche di meno di 5.000 caratteri e pastiche di oltre 5.000 caratteri — nonché una categoria riservata ai concorrenti di età inferiore ai 19 anni. Il vincolo tematico imposto a tutti i partecipanti, in omaggio al centocinquantesimo anniversario della nascita dello scrittore, era l’inclusione obbligatoria della parola « naissance » nel testo. La categoria « under 19 » non diede luogo ad alcun premio: sebbene i due testi ricevuti fossero stati giudicati dignitosi, alla giuria parvero troppo lontani dallo stile di Proust. Le due categorie principali riuniscono invece diciassette pastiche: i tre vincitori di ciascuna categoria e i testi che raccolsero almeno due voti durante le deliberazioni.
Autori e collaboratori
Nella categoria dei pastiche di meno di 5.000 caratteri, il primo premio va a Willem Hardouin per Le Messenger de Proust, il secondo a François Lemaire per Comme d’habitude e il terzo a Guillaume Morault per La ville, le nom.
Sono inoltre segnalati in questa categoria, per aver ottenuto almeno due voti della giuria: Christophe Crocombette (Lettre apocryphe au docteur Doyen), Sandrine Durieu (Lettre de l’au-delà), Marie Marcon (Portrait du jeune homme en tempête) e Sébastien Michalski (Un ascétisme mondain).
Nella categoria dei pastiche di oltre 5.000 caratteri, il primo premio va ad Arthur Morisseau per Du côté de la Raspelière, il secondo a Florian-Pierre Zanardi per Le salon Verdurin en distanciel e il terzo a Frédérique Bertrand per Fin de saison à Balbec.
Sono inoltre segnalati in questa categoria: Yannick Boulay (Les travaux d’Hercule), Patricia Brochier (Le bal de débutants), Emanuel Dupont (La période bleue de Marcel P.), Maryan Guisy (Un dîner au Touquet), Thierry Joffredo (Un jour d’automne à Versailles), Catherine Le Gallen (L’affaire de l’écriture inclusive) e Joëlle Mercier (Comment ! Les Verdurin font chambre commune !).
La giuria, in ordine alfabetico, era composta da Jérôme Bastianelli, Élyane Dezon-Jones, Emily Eells, Luc Fraisse, Jean Milly ed Éric Unger.
Sommario
- Introduzione
- Categoria pastiche di meno di 5.000 caratteri
- Categoria pastiche di oltre 5.000 caratteri
- Membri della giuria
- Regolamento del concorso
Informazioni bibliografiche
- Formato: brossura
- ISBN: 978-2-492318-08-5
- Prezzo: 6,50 €
- Editore: Société des Amis de Marcel Proust et des Amis de Combray
- Stampatore: Messages SAS, Toulouse
- Deposito legale: giugno 2021