13 marzo 2021
Sottoscrizione per l’acquisto di un dipinto di Thomas Alexander Harrison
Sabato 10 luglio 2021 · Maison de Tante Léonie

L’Association des Amis de Marcel Proust promuove una sottoscrizione per acquistare un dipinto di Thomas Alexander Harrison intitolato Beach Tides e realizzato intorno al 1895, proprio nel periodo in cui Marcel Proust e Reynaldo Hahn visitavano lo studio del pittore a Beg-Meil.
L’opera è destinata ad arricchire le collezioni della Maison de Tante Léonie – Musée Marcel Proust, che comprendono già opere di artisti amici dello scrittore (Paul-César Helleu, Madeleine Lemaire, Paul Baignères).
Come osserva Jean-Yves Tadié: «Harrison fu l’ispiratore di Proust, il modello di Elstir. Questa marina, genere prediletto dal pittore e peraltro poco rappresentato nei musei francesi, raffigura una baia della Bretagna con la bassa marea, è di grande qualità e ricorderà a tutti, al tempo stesso, la vita e l’opera di colui per il quale la pittura ebbe tanta importanza».
L’acquisizione beneficia del sostegno del Fonds du patrimoine (Ministero della Cultura); la sottoscrizione mira a coprire in tutto o in parte il saldo a carico dell’associazione. Per ogni donazione sarà rilasciata una ricevuta che consentirà una detrazione fiscale e sono previste anche piccole ricompense.
Tutte le informazioni sono raccolte su questo sito. Poiché l’associazione è riconosciuta di pubblica utilità, le donazioni sono detraibili dall’imposta sul reddito nella misura del 66%.
Il dipinto sarà svelato il 10 luglio a Illiers-Combray, nel giorno del 150o anniversario della nascita di Marcel Proust.
Grazie a tutti coloro che potranno sostenerci o far conoscere questa operazione eccezionale.
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Chi era Thomas Alexander Harrison (1853-1930)?
Pittore americano nato a Filadelfia nel 1853 e trasferitosi in Francia dal 1879, Alexander Harrison frequentò brevemente la Pennsylvania Academy of the Fine Arts prima di accettare per conto del governo l’incarico di rilevare le coste degli Stati Uniti, che risvegliò il suo interesse per i paesaggi marini destinati a renderlo celebre. Allievo di Gérôme e Bastien-Lepage a Parigi, soggiornò spesso in Bretagna alla fine del XIXo secolo. Alcuni suoi dipinti sono esposti in musei francesi, tra cui «La Solitude» al Musée d’Orsay.
Qual era il suo legame con Proust?
Nel settembre 1895 Proust e Reynaldo Hahn conobbero Alexander Harrison a Beg-Meil, dove allora risiedeva. Egli fece loro scoprire Penmarch e la Pointe du Raz. Dopo aver assunto i tratti dello scrittore C. in Jean Santeuil, Harrison sarebbe divenuto il primo modello del pittore Elstir: solo questo spiega l’apparizione, tra parentesi, del suo nome in una lettera dell’agosto 1903 a Georges de Lauris e nel Carnet de 1908, cui seguirà l’osservazione del pittore immaginario a proposito del quadro «le port de Carquethuit» nella Recherche: « Carquethuit, c’est tout autre chose, avec ses roches sur une plage basse. Je ne connais rien en France d’analogue, cela me rappelle plutôt certains aspects de la Floride. » Proust, Reynaldo Hahn e sua cugina Marie Nordlinger visitarono Alexander Harrison nel suo studio parigino di rue Campagne Première nel luglio 1897.
Perché questo dipinto?
Intitolato «Beach Tides» (maree sulla spiaggia), questo paesaggio marino fu dipinto da Alexander Harrison in Bretagna nel periodo in cui vi si trovava Proust, allora impegnato nella stesura di Jean Santeuil. È possibile che lo scrittore lo abbia visto così com’è nello studio del pittore, poiché è in vendita nella cornice originale. Dal punto di vista tecnico è un perfetto esempio del movimento tonalista, del quale il fratello di Alexander, Lowell Birge, fu il capofila negli Stati Uniti e al quale appartenne per un certo periodo anche il suo contemporaneo Whistler. Il dipinto corrisponde alle descrizioni proustiane di una delle «maniere» di Elstir, quando il narratore gli fa visita a Balbec in À l’ombre des jeunes filles en fleurs.
Qual è il suo posto nel museo della Maison de Tante Léonie?
Impaziente di vedere pubblicato, alla fine del 1895, Les Plaisirs et les jours, illustrato da Madeleine Lemaire — della quale l’Association des Amis de Marcel Proust possiede due disegni —, Proust si dedicò alla scrittura del romanzo in cui compaiono i nomi di Illiers e Beg-Meil. Più tardi trasferì i ricordi della Bretagna in Normandia inventando Balbec, l’altro «côté» di Combray. Con l’acquisizione di questo dipinto sarebbero rappresentate a Illiers le due opere di Proust che precedono e annunciano À la recherche du temps perdu; Combray e Balbec sarebbero riunite.