Acquerello di John Ruskin — Settembre 2023
2023Alla fine del 2022 la Société des Amis de Marcel Proust et des Amis de Combray ha acquistato un acquerello di John Ruskin, Pluie sur les sables à Seascale, che arricchisce le collezioni del Musée Marcel Proust – Maison de Tante Léonie a Illiers-Combray. L’ingresso di quest’opera tarda del grande critico e pensatore vittoriano nelle collezioni del museo colma una lacuna: se l’influenza di Ruskin sull’autore della Recherche si fonda anzitutto sui testi, i disegni e gli acquerelli del maestro britannico sono inseparabili dalla sua opera scritta e contribuirono a formare lo sguardo di Proust sull’arte, l’architettura e il mondo visibile.
Prima di intraprendere la stesura della Recherche, Proust aveva dedicato diversi anni allo studio di Ruskin, che scoprì nell’autunno 1899 e del quale conosceva alcuni passi « par cœur ». Si accinse a tradurre due opere di questo pensatore fuori dal comune: La Bible d’Amiens, saggio sulla cattedrale di Amiens, e Sésame et les Lys, due conferenze sulla lettura. La brochure riunisce quattro studi che permettono di conoscere meglio l’acquerello e di misurare il debito di Proust verso colui che chiamava « le Maître ».
Presentazione
Pluie sur les sables à Seascale è un acquerello probabilmente eseguito da John Ruskin nel giugno 1889 durante un soggiorno di convalescenza nella piccola località balneare di Seascale, nella contea di Cumbria, sulla costa nord-occidentale dell’Inghilterra. L’attribuzione a Ruskin è stata confermata da Stephen Wildman, professore emerito all’Università di Lancaster e specialista dell’opera grafica dell’artista.
L’opera appartiene allo stile tardo di Ruskin, caratterizzato da una fattura libera e da un approccio soggettivo. Campiture cromatiche di grigio e blu scandiscono la veduta di una spiaggia indeterminata, dove onde di un blu intenso si infrangono sotto una nube di pioggia. Non vi compare alcuna presenza umana. L’acquerello figura tra le ultimissime opere grafiche di Ruskin: dall’autunno 1889 l’artista non sarebbe più stato in grado di scrivere o disegnare.
L’opera era stata posta in vendita dalla Galerie Paul Prouté di Parigi. Fu acquistata alla fine del 2022 dalla Société grazie alla generosità dei mecenati e dei soci — in particolare Claire e Bruno Saillant —, con il sostegno del Conseil départemental d’Eure-et-Loir.
Autori e collaboratori
Jérôme Bastianelli, presidente della Société des Amis de Marcel Proust et des Amis de Combray, firma l’introduzione. Ricostruisce le condizioni dell’acquisizione e ricorda il ruolo dei disegni di Ruskin nella formazione dello sguardo di Proust.
Emily Eells, professoressa emerita all’Université Paris Nanterre, analizza l’acquerello ricollocandolo nel corpus grafico di John Ruskin: tecnica, stile e portata simbolica.
Stephen Wildman, professore emerito di storia dell’arte e già direttore della Ruskin Library and Research Centre dell’Università di Lancaster, descrive il contesto nel quale l’acquerello fu concepito e ne ha confermato l’attribuzione.
Frédérique Campbell, traduttrice in francese dell’opera di John Ruskin, propone una biografia dell’artista: critico d’arte, sostenitore di Turner, difensore del patrimonio, disegnatore e acquerellista.
Cynthia Gamble, autrice di Voix entrelacées de Proust et de Ruskin (Classiques Garnier, 2021) e coautrice di Ruskin, Proust et la Normandie (Classiques Garnier, 2022), ricostruisce l’influenza preponderante esercitata da Ruskin su Marcel Proust e il ruolo che essa ebbe nella genesi della Recherche.
Sommario
- Introduction, di Jérôme Bastianelli
- L’aquarelle de John Ruskin dans la collection de la Société, di Emily Eells
- L’une des dernières peintures de John Ruskin, di Stephen Wildman
- Une brève biographie de John Ruskin, di Frédérique Campbell
- Marcel Proust disciple de John Ruskin, di Cynthia Gamble
Informazioni bibliografiche
- Formato: brossura
- ISBN: 978-2-492318-22-1
- Prezzo: 6 €
- Editore: Société des Amis de Marcel Proust et des Amis de Combray
- Deposito legale: settembre 2023