Nota sul testo
La Société des Amis de Marcel Proust pubblica online dodici testi di Marcel Proust. Questa pagina indica, per ciascuno, da quale edizione a stampa provenga — e, là dove la storia della sua pubblicazione ha lasciato tracce nel testo stesso, ciò che occorre saperne per leggerlo con cognizione di causa.
Da dove viene il testo
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Wikisource distingue due stati di rilettura: un testo corretto (corrigé) è stato riletto una volta, un testo convalidato (validé) lo è stato una seconda volta da un altro collaboratore. Dei quindici volumi della Recherche, sei sono convalidati; gli altri sono corretti, ma non ancora convalidati. Lo indichiamo per ciascuna opera.
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Ciò che non possiamo riprodurre
L’opera di Proust appartiene al pubblico dominio. Il lavoro dei curatori moderni che ne hanno stabilito il testo, invece, no: l’edizione della Pléiade diretta da Pierre Clarac e André Ferré, quella diretta da Jean-Yves Tadié, quelle di Jean Milly o del Livre de Poche sono protette dal diritto d’autore ancora per diversi decenni.
Possiamo quindi riprendere soltanto edizioni a loro volta libere da diritti, vale a dire le tirature d’epoca. Là dove un’edizione critica moderna offre un testo diverso, più completo o ordinato altrimenti, lo segnaliamo senza poterlo riprodurre. È il caso, segnatamente, dell’episodio veneziano di Albertine disparue.
À la recherche du temps perdu
I sette tomi sono ripresi dall’edizione della Nouvelle Revue Française, in cui il romanzo è materialmente suddiviso in quindici volumi. I primi quattro tomi sono usciti mentre Proust era in vita; gli ultimi tre sono postumi, ed è per essi che la storia della pubblicazione ha le maggiori conseguenze sul testo.
Du côté de chez Swann
Pubblicato nel 1913 da Grasset, ripreso dalla NRF. Il lettore segue due facsimili di edizioni diverse: la tiratura Gallimard del 1946 per il tomo 1, quella del 1919 per il tomo 2. Entrambe le trascrizioni sono convalidate.
À l’ombre des jeunes filles en fleurs
Pubblicato nel 1919, premio Goncourt lo stesso anno. Facsimili: Gallimard, tomi 3, 4 e 5 della tiratura del 1919. Trascrizioni convalidate.
Le Côté de Guermantes
Pubblicato in due parti, 1920 e 1921. Facsimili: Gallimard, tomi 6, 7 e 8 della tiratura del 1921. Il tomo 8 è convalidato; i tomi 6 e 7 sono corretti, non ancora convalidati.
Sodome et Gomorrhe
Pubblicato nel 1921 e 1922, l’ultimo volume uscito mentre Proust era in vita. Facsimili: Gallimard, tomi 9 e 10 della tiratura del 1924. Trascrizioni corrette, non ancora convalidate.
La Prisonnière
Facsimili: Gallimard, tomi 11 e 12 della tiratura del 1946. Pubblicazione originale nel 1923. Trascrizioni corrette, non ancora convalidate.
Primo volume postumo. Proust vi lavorò fino alla fine: si succedettero tre dattiloscritti, e l’ultimo reca di sua mano il titolo La Prisonnière (première partie de Sodome et Gomorrhe III). Ne rivide il testo fino al 6 novembre 1922, dodici giorni prima della morte. Il volume fu pubblicato nel 1923 da suo fratello Robert Proust e da Jacques Rivière, a partire da quel dattiloscritto.
Questo titolo fa di La Prisonnière la prima parte di un insieme, Sodome et Gomorrhe III, che La NRF aveva annunciato nel 1922 come comprendente La Prisonnière e Albertine disparue. Nel 1993 Nathalie Mauriac Dyer ha pubblicato nel Livre de Poche classique Sodome et Gomorrhe III. La Prisonnière suivi d’Albertine disparue, che ricostituisce questo volume così come Proust lo aveva annunciato. La storia della seconda parte è ripercorsa nella scheda seguente.
Albertine disparue
Facsimile: Gallimard, tomo 13 della tiratura del 1927. Pubblicazione originale nel 1925. Trascrizione corretta, non ancora convalidata.
È il volume la cui costituzione del testo è la più discussa, e il solo in cui il testo che proponiamo presenti una lacuna identificabile. Esso riproduce l’edizione originale del 1925, stabilita da Robert Proust e dalla redazione della NRF su un dattiloscritto che l’autore non aveva corretto personalmente. La suddivisione in quattro capitoli e i loro titoli si devono all’iniziativa di questi primi curatori.
Il titolo, invece, è proprio quello di Proust. Nel giugno 1986 Claude Mauriac scopre, negli archivi di Suzy Mante-Proust, figlia di Robert Proust e nipote dello scrittore, morta quell’anno, un altro dattiloscritto: corretto da Proust nel 1922, reca di sua mano il titolo Albertine disparue, e quello utilizzato dai curatori del 1925 si rivela esserne un duplicato. La figlia di Claude Mauriac, Nathalie Mauriac, oggi Nathalie Mauriac Dyer, ne ha curato l’edizione con Étienne Wolff: Albertine disparue, édition originale de la dernière version revue par l’auteur (Grasset, 1987). Questo documento d’ultima mano ha fatto emergere l’ampiezza dei rifacimenti che Proust conduceva ancora negli ultimi mesi, e l’incompiutezza strutturale della Recherche.
L’episodio veneziano, in particolare, non proviene direttamente dai quaderni manoscritti. Nel dicembre 1919 Proust aveva dato alla rivista Feuillets d’art un articolo intitolato «À Venise» («A Venezia»), che riprendeva molto parzialmente il manoscritto scartando ciò che riguardava Albertine e, in alcuni punti, la madre del protagonista. È questo testo abbreviato che ha fatto da base all’episodio nel dattiloscritto; lo si ritrova tanto nella versione corretta da Proust nel 1922 quanto nell’edizione del 1925.
Ne risulta che diverse pagine presenti nei quaderni mancano nel testo che proponiamo: la visita al battistero di San Marco con la madre del protagonista, quella ai dipinti di Carpaccio all’Accademia, la ricerca a Venezia di amori sostitutivi. L’assenza si nota alla lettura: Le Temps retrouvé, che pure proponiamo, torna su «deux dalles inégales du baptistère de Saint-Marc» («due lastre disuguali del battistero di San Marco») come su un ricordo già costituito, mentre il nostro testo non racconta la scena. Le edizioni critiche moderne ristabiliscono queste pagine sulla base del manoscritto; poiché la loro costituzione del testo è protetta, non possiamo riprenderle qui.
Per la storia di questo volume si rinvia ai lavori di Nathalie Mauriac Dyer, che ha proseguito lo studio del documento del 1986: oltre all’edizione congiunta ricordata a proposito di La Prisonnière, il testo dei quaderni manoscritti, La Fugitive. Cahiers d’« Albertine disparue » (Le Livre de Poche classique, 1993); il carteggio che chiarisce il ruolo dei curatori postumi, Robert Proust et la Nouvelle Revue française. Les Années perdues de la Recherche (1922-1931) (Gallimard, 1999); e una sintesi, Proust inachevé. Le dossier « Albertine disparue » (Champion, «Recherches proustiennes», 2005). Si veda anche Jean Milly, «La Fugitive disparue ?», Bulletin Marcel Proust, n. 39, 1989, pp. 45-51; e, sull’origine dell’episodio veneziano, Jean Milly, «Problèmes génétiques et éditoriaux à propos d’Albertine disparue», in Marcel Proust. Écrire sans fin, Rainer Warning e Jean Milly (a cura di), CNRS Éditions, 1996.
Le Temps retrouvé
Facsimili: Gallimard, tomi 14 e 15 della tiratura del 1927, anno della pubblicazione originale. Trascrizioni corrette, non ancora convalidate.
Ultimo volume postumo, e il meno preparato dei tre: non ne esisteva alcun dattiloscritto. I curatori ebbero come unica guida il manoscritto dei quaderni, rimasto allo stato di cantiere. Anche la divisione tra questo volume e il precedente, che nulla segnala nei quaderni, è una decisione editoriale.
Le altre opere
Cinque testi completano la Recherche: due libri di Proust e due traduzioni di Ruskin apparse mentre era in vita, poi una raccolta postuma.
Les Plaisirs et les Jours
Il primo libro di Proust, pubblicato da Calmann Lévy nel 1896, con illustrazioni di Madeleine Lemaire e una prefazione di Anatole France. Facsimile: l’edizione originale del 1896. Trascrizione corretta, non ancora convalidata.
La Bible d’Amiens
Traduzione, a opera di Proust, di The Bible of Amiens di John Ruskin, preceduta dalla sua prefazione, pubblicata dal Mercure de France nel 1904. Facsimile: l’edizione del 1904. Trascrizione convalidata.
Sésame et les lys
Seconda traduzione di Ruskin a opera di Proust, preceduta da «Sur la lecture», pubblicata dal Mercure de France nel 1906. Facsimile: l’edizione del 1906. Trascrizione corretta, non ancora convalidata. La scheda di Wikisource indica il 1865 come pubblicazione originale: è la data dell’originale inglese di Ruskin, non quella della traduzione francese.
Pastiches et Mélanges
Pubblicato dalla Nouvelle Revue Française nel 1919. Facsimile: la tiratura del 1921, presentata come settima edizione. Trascrizione corretta, non ancora convalidata.
Chroniques
Raccolta di articoli e testi brevi riuniti dopo la morte di Proust da suo fratello Robert, pubblicata dalla Nouvelle Revue Française nel 1927. Facsimile: la tiratura del 1936. Trascrizione corretta, non ancora convalidata.
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