Raccolta dei pastiche vincitori del concorso 2022
2022La quarta edizione del concorso di pastiche proustiani, organizzata dalla Société des Amis de Marcel Proust et des Amis de Combray, ha riunito nel 2022 cinquantaquattro testi provenienti da ambienti diversi, a testimonianza della persistente influenza di un’opera il cui stile continua a suscitare imitazione, sfida e ammirazione. La raccolta ne riunisce undici — i pastiche premiati nelle due categorie e i testi che hanno ottenuto almeno due voti durante le deliberazioni — formando un insieme rappresentativo della vitalità creativa che la prosa di Proust suscita ancora oggi.
La realizzazione di questa quarta edizione è stata resa possibile dalla generosità di Bruno Roger, il cui sostegno ha consentito all’associazione di proseguire un’iniziativa divenuta in pochi anni un appuntamento atteso tanto dagli appassionati della Recherche quanto dagli aspiranti stilisti desiderosi di mettere alla prova il proprio orecchio a contatto con una lingua unica.
Presentazione
Per ricordare il gusto di Marcel Proust per il pastiche letterario, dal 2019 la Société des Amis de Marcel Proust et des Amis de Combray organizza ogni anno un concorso di pastiche proustiani. Lo scrittore si dedicò spesso a questo gioco, in particolare nel 1908-1909, in una serie di articoli riguardanti lo stesso fatto di cronaca, l’affaire Lemoine, riuniti nel 1919 in un volume intitolato Pastiches et Mélanges. Le Temps retrouvé, ultimo volume di À la recherche du temps perdu, contiene inoltre un celebre pastiche del Journal des frères Goncourt. Lo stile di Proust è stato spesso imitato, in particolare da André Maurois (Le côté de Chelsea), Jean-Louis Curtis (La Chine m’inquiète; La France m’épuise) o, più recentemente, da Marc Lambron, dell’Académie française, e Jacques Drillon.
Per questa quarta edizione, il concorso prevedeva due categorie: una categoria generale, senza limiti d’età, e una riservata ai partecipanti di età inferiore ai venticinque anni. A tutti i concorrenti era imposto un vincolo formale: la presenza, nel corpo stesso del testo, della formula « Mort à jamais ? Qui peut le dire ? ». La giuria era inoltre guidata nelle deliberazioni da criteri comuni: somiglianza con lo stile di Proust, originalità del racconto, qualità delle emozioni suscitate e rigore della lingua. I soci della Société in regola con la quota erano invitati a designare il pastiche preferito in ciascuna categoria, dando così origine a un premio dei soci distinto da quelli della giuria.
Autori e collaboratori
Nella categoria generale, il primo premio è stato assegnato a Ulysse Marquet per Brichot remplacé. Il secondo premio è andato a Viviane Le Mer per L’Ami perdu e il terzo a Thierry Joffredo per Cottard président ! Altri quattro testi sono stati segnalati in questa categoria: La Société des Amis de Bergotte di Patricia Brochier, Les Fantômes de l’écrivain di Jean-Frédéric Coulombel, Souvenir d’une tulipe di Matthieu Carluccio e Charles Swann, « professeur de beauté » di Frédérique Bertrand.
Nella categoria riservata ai partecipanti di età inferiore ai venticinque anni, il primo premio è stato assegnato a Guillaume Johannès per De l’art de digresser. Il secondo premio e il premio dei soci sono stati attribuiti congiuntamente a Louise Lavaud per Vicissitudes de la tendresse. Sono stati inoltre segnalati due pastiche in questa categoria: Le Fauteuil di Sacha Berrebi e Illuminations nocturnes di Léa Gomez.
La giuria, in ordine alfabetico, era composta da Jérôme Bastianelli, Élyane Dezon-Jones, Emmanuel Glaser, Marc Lambron, dell’Académie française, Isabelle Le Masne de Chermont ed Éric Unger.
Sommario
- Introduzione
- Categoria generale — vincitori e pastiche segnalati
- Categoria under 25 — vincitori e pastiche segnalati
- Membri della giuria
- Regolamento del concorso
Informazioni bibliografiche
- Formato: brossura
- ISBN: 978-2-492318-18-4
- Prezzo: 7 €
- Editore: Société des Amis de Marcel Proust et des Amis de Combray
- Stampatore: Imprimeries Messages, Toulouse
- Deposito legale: luglio 2022